BALBUZIE INFANTILE

DISFLUENZA O BALBUZIE?

Balbuzie Infantile

La disfluenza è molto frequente nei bambini di età compresa fra i 2 e i 4/5 anni. Anche se nell'ambito familiare c'è già stata una storia di balbuzie, in questa fascia d’età non possiamo definirlo un disturbo "reale" in quanto queste incertezze fanno parte dell'apprendimento del linguaggio.La sua risoluzione è spontanea in circa il 60% dei casi dei bambini in età prescolare e con intervento indiretto da parte dei genitori, dà risultati positivi nella maggior parte dei casi. Queste "incertezze verbali" presenti anche in bambini non balbuzienti, tuttavia da tenere sotto stretto controllo ed affrontate in particolare con prudente serenità dai genitori.Ecco perchè per i bambini fino ai 4/5 anni, tranne rare eccezioni, non è consigliabile un intervento diretto per impedire un possibile aggravamento ed una definitiva fissazione della disfuenza.La nostra associazione organizza, per i genitori, specifici seminari di gruppo (organizzati periodicamente nei week end) in cui vengono affrontate le problematiche del disturbo perchè una volta a casa possano sostenere e favorire attraverso piccole strategie, una relazione più serena con il bambino e la sua conseguente sicurizzazione verbale e relazionale.È importante infatti, considerare evolutivamente la difficoltà verbale presente nel bambino, sdrammatizzando, costituendo delle situazioni di stimolo e di contenimento delle incertezze fonetiche, accogliendo con serenità la sua comunicazione, per quanto questa sia soggetta a blocchi e arresti.

Come possiamo distinguerla?

Nei bambini si distinguono due tipi di disturbo del linguaggio:

  • Disfluenza “fisiologica-apparente” dovuta ad una non perfetta padronanza del vocabolario. Il bambino presenta un linguaggio incerto, con ripetizioni di alcune sillabe e pause prolungate alla ricerca di parole. Queste difficoltà, come già detto, sono frequenti in molti bambini e scompaiono verso i quattro anni.
  • Balbuzie Infantile “reale-effettiva” è di diversa origine e natura. Inizialmente è difficile capire se siamo in presenza di una difficoltà del linguaggio transitoria o reale. Questo disturbo può manifestarsi gradualmente oppure può comparire all'improvviso; spesso siamo in presenza di un evento scatenante (spavento, ospedalizzazione, nascita di un fratellino, ingresso all’asilo, ect). Si evidenzia nei momenti di eccitazione sia positiva che negativa e la produzione del suono viene sempre accompagnata da una certa tensione. Non solo con il linguaggio ma anche nei comportamenti, il bambino esprime il momento di disagio interiore ( difficoltà di addormentarsi, paure notturne, attaccamento esagerato ad un genitore, ect.).

Qual'è l'evoluzione della Balbuzie reale?

L’ingresso nella scuola elementare rappresenta un periodo critico dove il più delle volte, il bambino che balbetta acquista consapevolezza del suo disturbo. Sarà però, solo nella prima adolescenza (11- 13 anni) che inciderà in maniera determinante sull’immagine del Sè, sulla progettualità e sulle relazioni sociali.

Successivamente la storia di molti sarà caratterizzata da rinunce, scarsa fiducia in se stessi, chiusura verso le relazioni, che incidono sull'espressione delle molte potenzialità di cui sono dotati.

La maggior parte delle persone che presentano questo disturbo lo vivono come un tabù, una vergogna da nascondere e mascherare il più possibile agli altri ma anche a se stessi.

Per questo motivo tendono a rimandare la possibilità di una rieducazione: se la persona ha la volontà di affrontare il problema con costanza e determinazione, con l’aiuto di specialisti può arrivare a risolvere questo disagio.

LA BALBUZIE SI PUO' RISOLVERE?

Si, con l'aiuto di specialisti, ma è indispensabile la volontà e determinazione nell'affrontare il disturbo, in quanto, il mascheramento è la condizione che rende molto conflittuale l’affrontare un percorso rieducativo. Come ha sempre affermato il Prof. Mastrangeli “Il balbuziente è il primo medico di se stesso ”.

DOVE FARLO?

L'Associazione Vincenzo Mastrangeli organizza corsi intensivi, differenziati per età e durata, nelle principali città d'Italia utilizzando il Metodo Psicofonico Mastrangeli. Ogni momento viene realizzato in gruppo e ogni momento verbale è una scelta di cambiamento verso il nuovo modello di fluenza: si vive e si sperimenta continuamente la relazione e la parola.

Il Metodo Psicofonico ti permetterà di affrontare e superare i blocchi verbali con una nuova strategia, recuperando così internamente il ritmo e l’armonia della frase e la sicurezza interiore.

E' un Metodo semplice, immediato e se compreso fino in fondo, Potente ed Efficace.

PERCHE' L'ASSOCIAZIONE VINCENZO MASTRANGELI?

Per la sicurezza di affidarsi ad esperti del settore e ad una metodologia che negli anni è divenuta punto riferimento per la sua efficacia.

La nostra equipe docente, composta prevalentemente da persone che hanno superato questo disturbo, è continuamente coinvolta nel percorso rieducativo dei ragazzi: In virtù del loro vissuto e della professionalità acquisita, sono in grado di sostenere le naturali difficoltà che ognuno incontra.

Essendo la balbuzie un fenomeno molto complesso che investe non solo il linguaggio, ma l’intera personalità, il nostro team effettua una costante ricerca, avvalendosi anche di collaboratori esterni specializzati nell'ambito della Comunicazione e Relazione.

Per questo la metodologia viene costantemente arricchita con strumenti sempre più efficaci nella risoluzione della balbuzie e nella crescita personale.

Contattaci senza impegno e ti verrà inviata la documentazione relativa ai nostri programmi. Potrai anche concordare un colloquio informativo gratuito, in cui approfondiremo le tue esigenze.

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